"scarta la tua memoria, scarta il tempo futuro del tuo desiderio; dimenticati entrambi, in modo da lasciare spazio ad una nuova idea. Forse sta fluttuando nella stanza in cerca di dimora, un pensiero, un'idea che nessuno reclama..." Bion

IL MUSEO DELL'EDUCAZIONE PER LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI


Il Museo dell’Educazione dell'Università di Padova, che festeggia i suoi primi vent’anni di vita, partecipa all’evento “La Notte Europea dei Ricercatori” che il 27 settembre torna a rappresentare un’occasione straordinaria per avvicinare, in modo divertente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica. 
All’apertura straordinaria al pubblico dalle ore 16:30 alle 22:00 si aggiunge l'organizzazione di laboratori e visite guidate coordinate da giovani ricercatori del Dipartimento ad ingresso gratuito ma su prenotazione.
Visite guidate
Laboratorio Creativo (17:00) condotto da alcune allieve del prof. Roberto Pittarello – corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria – per bambini dai 5 agli 11 anni:
Laboratorio Equilibrando (17:30) in collaborazione con il MUS.BA.PA. (Museo dei Bambini di Padova) per bambini dai 5 agli 11 anni:
Adolfina De Marco animerà le visite con letture pertinenti al tema della serata.

Il Museo dell’Educazione dell’Università degli Studi di Padova venne istituito nel 1993 con lo scopo di tutelare, acquisire, studiare ed esporre tutti i beni culturali relativi alla storia dell’educazione. Voluto allora dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione, nel 2012 è entrato a far parte del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA). I materiali raccolti, in prevalenza risalenti al XIX e al XX secolo, provengono da tutte quelle istituzioni (scuola, famiglia, palestra, parrocchia…) e sono relativi a tutti quei momenti (studio, tempo libero, gioco…) che concorrono alla formazione dell’individuo nell’arco di tempo che va dalla nascita all’ingresso nella vita adulta. Vi sono quindi arredi scolastici e sussidi didattici, quaderni e giocattoli, abiti e fotografie, libri di testo e di narrativa, diplomi e pagelle. Come si vede, si tratta di un materiale eterogeneo, ma coerentemente selezionato per offrire, innanzitutto agli studiosi, la possibilità di attingere ad una documentazione un tempo ritenuta minore, ma in grado di diventare invece strumento vivo di conoscenza del passato.
Dal momento della sua costituzione ad oggi il Museo ha continuamente incrementato il proprio patrimonio attraverso acquisizioni dalle scuole o da altre istituzioni educative ma anche attraverso numerosissime donazioni da parte di privati che hanno generosamente offerto documenti e oggetti. Il Museo è oggi particolarmente impegnato nella raccolta di quaderni scolastici relativi a epoche e scuole diverse; spesso dimenticati in vecchi cassetti o abbandonati in cantina essi possono passare da ricordi privati a tasselli della memoria collettiva. Il Museo, che da anni partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali, ha promosso varie iniziative espositive, collabora con i Servizi Educativi del Comune di Padova e realizza percorsi didattici per le scuole di ogni ordine e grado.

Per informazioni
e per il programma padovano della giornata

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