"scarta la tua memoria, scarta il tempo futuro del tuo desiderio; dimenticati entrambi, in modo da lasciare spazio ad una nuova idea. Forse sta fluttuando nella stanza in cerca di dimora, un pensiero, un'idea che nessuno reclama..." Bion

19 Ottobre 1950 — Viene pubblicato "Childhood and Society" (Infanzia e società) di Erik Erikson.

Consiglio questo libro, non solo per appassionati studenti di psicologia, ma anche per genitori che amano saperne di più! 


Erik Erikson nella sua opera piú famosa, Infanzia e società (1950) considera il processo di sviluppo dell’individuo nel ciclo dell’intera vita, delineando otto tappe in ognuna delle quali si presenta un momento critico – il conflitto fra due opposte tendenze – il cui esito dipende dalla interazione dell’individuo con un determinato ambiente familiare e sociale, dalle risposte date dai diversi sistemi educativi. Le fasi dello sviluppo della personalità – individuate da Erikson – tengono conto degli stadi dello sviluppo psicosessuale definiti da S. Freud, mettendoli però in relazione con le altre componenti culturale e sociali ed estendendo fino all’età matura lo sviluppo e l’organizzazione dell’Io. In queste pagine Erikson schematizza attraverso la rappresentazione grafica gli otto stadi dello sviluppo psicosociale considerati in parallelo agli stadi freudiani dello sviluppo della libido: in ognuno di questi stadi viene presentata una coppia di opposizioni che individua il conflitto da superare in quel determinato periodo della vita. In successione le opposizioni sono: 1) fiducia/sfiducia, 2) vergogna, dubbio/autonomia, 3) spirito di iniziativa/senso di colpa, 4) industriosità/senso di inferiorità, 5) identità/dispersione, 6) intimità/isolamento, 7) generatività/stagnazione, 8) integrità dell’Io/disperazione.

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